Il cancro della cervice è uno dei pochi tumori più comune nelle donne più giovani, con la più alta incidenza nella fascia di età 30-34 anni. Tuttavia, è anche uno dei tumori più prevenibili, grazie al vaccino HPV e agli screening regolari. Questo gennaio, durante il mese della prevenzione del cancro cervicale, è fondamentale affrontare l’ansia che molte donne provano riguardo a questi test essenziali.

Oltre il 99% dei tumori cervicali sono causati da infezioni persistenti da HPV ad alto rischio. La vaccinazione riduce significativamente i tassi di infezione, mentre gli screening rilevano precocemente i cambiamenti precancerosi, spesso prima che compaiano i sintomi. Nonostante ciò, milioni di donne saltano gli screening di routine per paura, imbarazzo o mancanza di conoscenza.

Il Dr. Unsworth fornisce passaggi pratici per alleviare l’ansia e garantire un’esperienza confortevole:

5 passaggi per uno screening rilassato

  1. Comunica con il tuo medico: non esitare a discutere le tue preoccupazioni. Spiega le tue ansie e fai domande. Concordare un segnale se è necessario mettere in pausa il test.
  2. Concentrarsi sulla respirazione: Respiri lenti e costanti possono calmare il corpo durante la procedura. Usa esercizi di radicamento o parla con il medico se aiuta. Ricorda, puoi sempre chiedere una pausa.
  3. Richiedi uno speculum più piccolo: Per coloro che soffrono di secchezza vaginale (soprattutto durante la menopausa), uno speculum più piccolo può essere più comodo. Puoi anche chiedere di inserirlo tu stesso. Anche gli estrogeni vaginali possono aiutare, ma evita di usarli 48 ore prima del test.
  4. Considera un sollievo dal dolore: se prevedi disagio, prendi paracetamolo o ibuprofene un’ora prima.
  5. Regolare la posizione del corpo: i medici potrebbero chiederti di inclinare leggermente il bacino per una migliore visibilità. Posizionare le mani sotto il sedere può aiutare a regolare l’angolazione e sdraiarsi su un fianco può essere più comodo.

Perché lo screening è importante

Un test di screening cervicale (pap test o Pap test) prevede il prelievo di cellule dalla cervice per verificare la presenza di HPV ad alto rischio. Se trovato, il campione viene quindi analizzato per le cellule precancerose. Si consigliano screening di routine ogni cinque anni per le donne di età compresa tra 25 e 64 anni, sebbene le linee guida possano variare in base alla regione.

Un risultato HPV negativo significa basso rischio. Se viene rilevato un HPV ad alto rischio, ulteriori test cercano cambiamenti cellulari. Cambiamenti minori spesso si risolvono da soli, ma cambiamenti significativi portano a un rinvio a una clinica di colposcopia. La maggior parte delle visite di colposcopia non indicano il cancro.

“La cosa fondamentale da ricordare è che lo screening cervicale è progettato per identificare i cambiamenti prima che si sviluppi il cancro o per rilevare il cancro in una fase molto precoce quando il trattamento è solitamente altamente efficace.” – Dottor Unsworth

Il quadro più ampio

Sebbene la vaccinazione e lo screening siano strumenti potenti, anche i fattori legati allo stile di vita svolgono un ruolo. Fumare e avere più partner sessuali può aumentare il rischio, riflettendo il modo in cui il virus si diffonde e il modo in cui il corpo risponde. La comprensione di questi fattori consente scelte informate.

Combinando istruzione, vaccinazione e screening regolari, possiamo ridurre significativamente il cancro cervicale per le generazioni future. La diagnosi precoce rimane la difesa più efficace contro questa malattia prevenibile.