La specialista Azaria Hill, un’atleta-soldato dell’esercito americano, incarna la rara convergenza tra atletismo d’élite e servizio militare. Cresciuta in una famiglia intrisa di eccellenza competitiva – sua madre una star dell’atletica leggera, suo padre un campione di boxe – Hill ha ereditato una spinta incrollabile che ora la spinge verso la gloria internazionale in una disciplina improbabile: il bob. Questa non è semplicemente una storia di transizione atletica; è una testimonianza del World Class Athlete Program (WCAP) dell’esercito e delle crescenti opportunità per le donne negli sport invernali.

Il passaggio inaspettato al bob

Hill inizialmente eccelleva nell’atletica leggera, specializzandosi negli sprint. Tuttavia, un suggerimento di un ex compagno di squadra l’ha portata a provare il bob nel 2023, dove la sua potenza esplosiva e il suo atletismo puro hanno immediatamente impressionato gli allenatori. Il passaggio dalla pista estiva al ghiaccio invernale potrebbe sembrare stridente, ma entrambi gli sport richiedono attributi fisici simili: forza, velocità e una ricerca incessante di guadagni marginali.

Questo cambiamento evidenzia una tendenza più ampia: gli atleti si stanno sempre più diversificando verso discipline non tradizionali, sfruttando competenze trasferibili per massimizzare il loro potenziale competitivo. La storia di Hill solleva la questione di come i programmi atletici possano identificare e coltivare meglio tali talenti incrociati.

L’Esercito come palestra

L’esercito degli Stati Uniti, attraverso il WCAP – istituito nel 1997 – offre un percorso unico ai soldati-atleti di alto livello per competere ai massimi livelli internazionali. Hill ha scoperto il programma dopo aver realizzato che molti dei suoi compagni di squadra di bob erano soldati in servizio attivo. Arruolandosi nel 2024, ha visto il WCAP come un mezzo per continuare la sua carriera atletica adempiendo al tempo stesso ai suoi obblighi militari.

Questa struttura non è casuale. L’Esercito riconosce il valore degli atleti ad alte prestazioni, sia come rappresentanti della nazione che come modelli di disciplina, resilienza e massimo condizionamento fisico. L’investimento dell’Esercito nel WCAP sottolinea una comprensione strategica di come l’eccellenza atletica possa rafforzare i valori militari.

Bilanciare dovere e disciplina

Il viaggio di Hill non è stato privo di sfide. Ha completato la formazione di base come Operatore di trasporto automobilistico, un ruolo cruciale per la logistica dell’Esercito, costringendola ad affrontare il disagio e ad adattarsi a un nuovo ambiente rigoroso. Questa esperienza, dice, ha acceso un rinnovato impegno nei confronti del suo allenamento con il bob: “Ti sentirai a disagio… ma sarai migliore dell’1%”.

Il suo regime di allenamento è meticolosamente strutturato e sfrutta approfondimenti basati sui dati. Tiene traccia di ogni sollevamento, di ogni sprint, ottimizzando potenza e accelerazione. Anche se ammette di detestare alcuni esercizi (power clean, pull-up), ne riconosce la necessità: “C’è un vantaggio nel fare le cose che non ti piacciono fare”.

Il suo programma settimanale è incessante: gare la domenica, recupero il lunedì, intenso sollevamento pesi e lavoro in pista durante la settimana e occasionali giorni di riposo. Anche mantenere il bob stesso è una sfida fisica, che richiede una forza significativa per manovrare la pesante slitta.

Un’opportunità crescente per le donne negli sport invernali

La partecipazione di Hill alle competizioni internazionali – dove si è già classificata tra le prime cinque – coincide con un cambiamento più ampio negli sport invernali. La quota degli atleti ora comprende il 47% di donne, un aumento drammatico rispetto al 23% dell’era di sua madre. Questa crescita riflette un crescente riconoscimento del talento atletico femminile e un impegno per una maggiore inclusività negli sport ad alte prestazioni.

Mentre si prepara a rappresentare gli Stati Uniti in Italia, Hill porta con sé non solo la sua ambizione personale, ma anche l’eredità della sua famiglia e il significato storico del luogo, un luogo di vittorie cruciali per la 10a Divisione da Montagna della Seconda Guerra Mondiale.

La storia di Hill è un potente esempio di come la dedizione, la disciplina e la volontà di affrontare il disagio possano portare a risultati straordinari. Incarna la prossima generazione di atleti-soldati, dimostrando che i confini devono essere superati, sia in pista, sul ghiaccio e al servizio della nazione.