Recenti ricerche mediche hanno scoperto un modo potenzialmente innovativo per combattere il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC), un tumore comune che colpisce la bocca e la gola. Utilizzando una gomma da masticare specializzata, gli scienziati potrebbero essere in grado di colpire i microbi specifici che guidano la progressione del cancro direttamente alla fonte.

La connessione dei microbi

Mentre molti casi di cancro della testa e del collo sono collegati al papillomavirus umano (HPV), i ricercatori si concentrano sempre più sul ruolo di batteri specifici. Uno studio condotto dal Dr. Henry Daniell della School of Dental Medicine dell’Università della Pennsylvania ha evidenziato come alcuni microbi possano esacerbare la malattia:

  • HPV: Uno dei fattori principali dell’aumento dei tassi di HNSCC.
  • Porphyromonas gingivalis e Fusobacterium nucleatum: Questi batteri sono particolarmente pericolosi perché sono collegati a tassi di sopravvivenza più bassi nei pazienti con cancro orale non trattato, ricorrente o metastatico.

L’innovazione: gomma da masticare Lablab

Lo studio, pubblicato in una recente rivista medica, ha esplorato l’uso di gomme da masticare infuse con proteine derivate da fagioli lablab (noti anche come gomma di fagioli). I ricercatori hanno scoperto che questa gomma potrebbe agire come un sistema di rilascio altamente mirato sia per agenti antivirali che antibatterici.

Come funziona:

  1. Azione antivirale: i fagioli contengono una proteina chiamata FRIL, che si lega alla superficie dei virus, “intrappolandoli” di fatto. Nei test, questa gomma ha ridotto i livelli di HPV nella saliva dei pazienti del 93%.
  2. Azione antibatterica: bioingegnerizzando la gomma per includere la protegrina, un peptide antimicrobico, i ricercatori sono stati in grado di perforare e uccidere i batteri nocivi. Una singola dose ha ridotto i livelli di P. gingivalis e F. nucleatum quasi allo zero.
  3. Targeting di precisione: È fondamentale che la gomma sembri neutralizzare questi agenti patogeni senza danneggiare i batteri “buoni” essenziali per un microbioma orale sano.

Perché la gomma da masticare?

La scelta del mezzo gommoso non è casuale; risolve un importante problema in farmacologia noto come diluizione.

“I medicinali orali vengono diluiti nel sangue e non sono adatti per la somministrazione locale concentrata nel sito dell’infezione”, spiega il Dr. Daniell.

I farmaci sistemici tradizionali viaggiano attraverso tutto il corpo, il che può ridurre la loro efficacia nel sito specifico di un’infezione orale. La gomma da masticare fornisce un apporto locale concentrato, mantenendo le proteine ​​medicinali esattamente dove sono più necessarie.

Le sfide e il percorso da percorrere

Nonostante questi risultati promettenti, gli esperti sollecitano una prospettiva equilibrata. La tecnologia è destinata a integrare, non a sostituire, i trattamenti medici esistenti.

Dott. Paolo Serafini, immunologo presso la Miller School of Medicine dell’Università di Miami, rileva diversi ostacoli:
* Durata dell’effetto: Al momento non è chiaro per quanto tempo la gomma rimanga efficace; se l’effetto neutralizzante dura solo un’ora, il suo impatto clinico può essere limitato.
* Prevenzione vs. trattamento: Il vaccino HPV rimane lo strumento più efficace per prevenire l’HNSCC prima che si manifesti.

Qual è il prossimo passo?

La ricerca si sta spostando dal laboratorio verso l’applicazione umana. La gomma da masticare antivirale è attualmente in fase di valutazione a Londra e si prevede che studi clinici simili specifici per i pazienti con HNSCC verranno presto avviati presso l’Università della Pennsylvania.


Conclusione: Sebbene sia ancora in fase sperimentale, questa gomma bioingegnerizzata rappresenta un cambiamento significativo verso una medicina di precisione localizzata che potrebbe aiutare a gestire l’ambiente microbico dei pazienti affetti da cancro orale.