Per decenni, l’immagine del Pilates è stata curata da un’estetica specifica: magro, bianco e benestante. Mentre il fondatore del metodo, Joseph Pilates, originariamente progettò i suoi apparecchi come strumenti accessibili per la riabilitazione e la forza, l’industria moderna spesso sembra un circolo chiuso di lusso.

Oggi, un crescente movimento di istruttori si sta opponendo a questo “controllo del benessere”. Affrontando l’esclusione razziale, i pregiudizi sulle dimensioni corporee e le barriere economiche, questi leader stanno rivendicando il Pilates come pratica di movimento universale che avrebbe dovuto essere.

⚖️ Sfidare gli “standard corporei”

Per molti, la più grande barriera all’ingresso è la sensazione di non “sembrare” un praticante di Pilates. Lindsey Leaf, creatrice di @FatBodyPilates, sta lavorando per smantellare lo stereotipo secondo cui il Pilates è adatto solo a determinati tipi di corporatura.

Dopo aver scoperto che il metodo aiutava a gestire la sua sindrome di Ehlers-Danlos, Leaf si rese conto che nella maggior parte degli studi mancavano istruttori addestrati a supportare montature più grandi. Il suo lavoro va oltre l’influenza dei social media; ha formato oltre 200 istruttori attraverso workshop volti a:
– Educare gli insegnanti al movimento inclusivo delle dimensioni.
– Affrontare i pregiudizi inconsci in studio.
– Fornire strategie pratiche per rendere gli esercizi confortevoli per tutti i corpi.

“Voglio aiutare qualcuno a entrare in uno studio e sentirsi capito,” dice Leaf.

🏾 Recuperare la storia nera in movimento

La mancanza di diversità nel Pilates non è solo una questione di branding moderno; è una cancellazione storica. Sonja R. Price Herbert, fondatrice di Black Girl Pilates, sta lavorando per colmare questa lacuna evidenziando i contributi spesso dimenticati dei pionieri neri come Kathy Stanford Grant.

L’organizzazione di Herbert fornisce un ecosistema vitale per gli istruttori neri per trovare comunità e tutoraggio. Questa rappresentanza è cruciale per la crescita del settore:
La visibilità genera partecipazione: Quando i praticanti neri si vedono riflessi nel personale docente, è più probabile che si uniscano alla comunità.
Costruire sull’eredità: Herbert vede il suo lavoro non come partire da zero, ma come aggiungere “mattoni” alle fondamenta gettate dagli antenati neri nello spazio del movimento.

💰 Smantellamento del gatekeeping economico

Anche se una persona si sente benvenuta, il costo elevato del fitness da boutique spesso mantiene il Pilates fuori portata. Lori Crosthwait, proprietaria di Pilates Homeroom a New Orleans, sta affrontando questo problema attraverso la giustizia economica.

Riconoscendo che il movimento è un diritto piuttosto che un lusso, Crosthwait utilizza un modello di prezzi a scala decrescente e programmi di borse di studio. Questo sistema è progettato per essere sostenibile e comunitario:
Prezzi scaglionati: gli studenti pagano in base alla loro capacità finanziaria, garantendo che coloro che hanno difficoltà a soddisfare i bisogni di base possano comunque accedere a un’istruzione di qualità.
Investimento nella comunità: i membri a prezzo pieno sovvenzionano efficacemente le borse di studio, creando un ecosistema di movimento autosufficiente.
L’educazione al consumo: insegnando i principi fondamentali di “Contrology”, Crosthwait consente agli studenti di esercitarsi in modo autonomo a casa, riducendo i costi a lungo termine.


🧘 Una guida per principianti: la sequenza universale del tappetino

Progettata da Lori Crosthwait, questa sequenza si concentra sulla salute della colonna vertebrale e sulla stabilità del core. Obiettivo per 5 ripetizioni di ciascuno.

  1. Rotolarsi all’indietro: sedersi con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati. Usa le mani per avvicinare le ginocchia al petto. Arrotonda la colonna vertebrale e inclinati leggermente all’indietro per far fluttuare i piedi, trattenendo la posizione per 5 respiri prima di rotolare indietro.
  2. Allungamento della colonna vertebrale: sedersi con le gambe distese più della larghezza delle spalle. Allunga le braccia in avanti e attorno alla colonna vertebrale verso i piedi, quindi ritorna lentamente in posizione seduta.
  3. Cigno: Sdraiati a faccia in giù con le mani vicino alle spalle. Allunga la colonna vertebrale sollevando la testa e il petto dal pavimento, quindi abbassa la schiena.
  4. Calcio laterale: sdraiati su un fianco, appoggiandoti su un gomito. Solleva la gamba superiore di qualche centimetro e calciala in avanti (piede flesso) e indietro (punta appuntita), mantenendo il busto fermo.
  5. Pushup: Inizia in posizione plank. Questo può essere modificato semplicemente trattenendo il plank per 5 respiri se un pushup completo è troppo faticoso.

Il punto è: L’evoluzione del Pilates dipende dallo spostamento dell’attenzione da un lusso esclusivo a uno strumento inclusivo per la salute umana, garantendo che dimensioni, razza e reddito non costituiscano più ostacoli al movimento.